Design hotel: Quando l’arte dell’arredo incontra l’eccellenza dell’hotellerie italiana

In occasione del Salone del Mobile di Milano il motore di ricerca hotel trivago.it ha selezionato 10 tra i migliori design hotel d’Italia; non solo strutture ricettive ma veri e propri musei d’arte contemporanea

Hotel digital detox: come disconnettersi in vacanza

Il comparatore di prezzi hotel trivago.it presenta gli hotel dove potersi “disintossicare” dalla tecnologia e godersi il vero relax per dedicarsi ai piaceri della vita reale

San Valentino in tenera compagnia: I migliori hotel dove trascorrere il giorno più romantico dell’anno con il proprio amore a 4 zampe

Per trascorrere San Valentino con l’animale del cuore, trivago.it ha proposto 5 hotel con particolari servizi per gli animali come il lettino per piccole e grosse taglie, massaggi, cibo raffinato o noleggio giocattoli

Boutique hotel: una Pasqua tra arte, originalità e accoglienza

Trascorrere la Pasqua in una città diversa dal solito, magari optando per un albergo unico e originale dove godersi un weekend di coccole e relax in un ambiente intimo ed estremamente curato nei dettagli

trivago Hotel Award 2012 - Premiate le migliori strutture d’Italia

Accoglienza, pulizia, posizione, servizi, questi sono solo alcuni dei criteri presi in considerazione dagli utenti del motore di ricerca hotel trivago.it per proclamare le 20 migliori strutture d’Italia nel 2012.

Hotel? Tri Va Go!

Per coloro che non si fanno sfuggire proprio nulla di trivago, da qualche settimana e' in onda in grande anteprima internazionale il nuovo spot di trivago su tutte le reti mediaset, rai, sky e la7!

trivago dietro le quinte: persone ed emozioni

trivago apre per la prima volta le porte dei suoi uffici a Düsseldorf, svelandovi atmosfere, facce ed emozioni.

trivago supporta Charity: Water!

Al via "trivago: water for all": fino al 31 ottobre per ogni nuovo like su facebook, trivago donerá 1$ all´associazione no profit

Content is the king!

Contenuti + recensioni.La ricetta per essere più cliccati e visibili su un qualsiasi portale di prenotazione alberghiera e motore di ricerca non potrebbe essere più semplice!

Estate 2010: le mete più ricercate su trivago

(nella foto la spiaggia di Cala Croce, Lampedusa, Sicilia)

Il compara prezzi hotel leader in Europa www.trivago.it ha individuato le destinazioni estive più ricercate in Italia e all’estero. La Spagna è la prima meta estiva internazionale con Maiorca. Rimini la prima destinazione al mare italiana, tendenza positiva anche per la Sicilia e la Sardegna.

Milano, 27 Maggio 2010 – Il portale di confronto prezzi hotel, www.trivago.it, presente in 21 Paesi, ha stilato un indice delle mete estive piu‘ ricercate, sulla base delle ricerche prezzo hotel . La pianificazione delle vacanze estive è infatti iniziata online sul network già da qualche mese, a caccia della destinazione più suggestiva, confrontando prezzi e offerte tra le mete al mare piú convenienti e suggestive, mettendo a confronto i prezzi per camera degli alberghi per la stessa meta e le diverse offerte per lo stesso hotel, attraverso i 53 canali di booking online, integrati a trivago (Expedia, Booking.com, hrs, venere, lastminute…). Il tutto, seguendo le oltre 15 milioni recensioni turistiche e alberghiere, i consigli e i contenuti di viaggio scambiati e condivisi nel portale.

Le principali ricerche in Italia volgono verso la Riviera Adriatica e la Sicilia: Rimini, 5a città più ricercata in Italia in questo periodo sul network e prima destinazione al mare, e‘ anche la città balneare con la maggiore capacità ricettiva (oltre 500 hotel prenotabili) e la più conveniente con prezzi per camera doppia a partire da 41€ e „sbalzi tariffari“ controllati dall’alta all’altissima stagione (15-20€ in piu‘ di media); segue Palermo (280 hotel e camera doppia da 40€) , Siracusa (178 hotel e camera doppia da 65€), Cesenatico (326 alberghi e doppia da 48€), Riccione (312 e doppia da 64€), Cattolica (162 – doppia da 50€), Napoli (431 e doppia da 34€), Alghero (191hotel, doppia a 64€).

Il trend index stagionale trivago*, invece, calcolato sulla base del rapporto ricerche prezzo/capacità ricettiva (numero di alberghi prenotabili) indica invece una tendenza positiva delle ricerche per le destinazioni Tropea in Calabria e nelle principali mete balneari a nord e sud della Sardegna: Villasimius, Santa Teresa di Gallura, Pula, Stintino, Olbia, Palau, Porto Cervo. Trend positivo anche per Lampedusa e Orbetello.


Spagna la prima meta balneare per Inghilterra e Germania

L’Italia tutto l’anno per natura, laghi (in testa il Lago di Garda), passione e cultura, ma per prendersi la tintarella i turisti tedeschi e Inglesi scelgono la Spagna.

Maiorca la preferita per i tedeschi con Playa de Palma e Palma de Maiorca. Segue, sempre per la Germania, la destinazione al mare locale più gettonata, Binz, nell’isola Rügen nel mare Baltico, Belek in Turchia e Makadi Bay in Egitto. In Italia, le mete al mare preferite dal mercato tedesco sono: Rimini, Lido di Jesolo, Napoli, Cesenatico, Ischia, Elba, Olbia, Capri e Sorrento.

E se i tedeschi preferiscono soprattutto l’Adriatico, gli inglesi scelgono il mare della Toscana con Viareggio come prima meta al mare nelle ricerche in rete. Segue la Sicilia con Palermo, Taormina e Catania. Ma prima dell’Italia il mercato inglese sceglie altre destinazioni internazionali, tra queste le Isole Baleari con Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera e le Canarie con Gran Canaria e Tenerife in testa. Gettonata anche dagli inglesi l’Andalusia nella Costa del Sol.

Toscana anche per i francesi che, in Italia, scelgono l’isola d’Elba. Segue in parallelo la Campania con Napoli, Capri e Sorrento ai primi posti tra le mete al mare. I francesi, dopo la Costa Azzurra e la Corsica, prendono pero’ il sole soprattutto nelle destinazioni francofone con il Marocco in testa e Agadir come prima destinazione. Segue l’Egitto con Marsa Alam, Baia di Nabq e Sharm El Sheik.

L’indice si basa sul numero di ricerche prezzo sul network di comparazione prezzi hotel trivago.it (21 piattaforme e 10mln di utenti mensili) osservate nel mese di Maggio per la stagione estive. Il *trend index stagionale, invece, calcola il rapporto tra ricerche e capacita‘ ricettiva: un trend positivo si regista quando la domanda e‘ superiore al 50% della capienza alberghiera (posti letto disponibili).

Quattromila anni e non sentirli...



Opinione di lallacare .

E' l'alba del 29 dicembre. Oggi, alla tenera età di 50 anni parto per il mio primo viaggio all'estero. Sono il classico esempio di provincialotta che non ha mai varcato il confine nazionale. Il precariato e un mutuo oneroso non sono proprio amici delle agenzie di viaggio, va da sé. Ma il 2008 è stato per me un anno magico, un anno carico di doni, e questo è "IL" dono. Una crociera sul Nilo. Luogo dei sogni, odoroso di pagine studiate sui libri delle medie, di cui credo di saper molto e non so nulla. Parto piena di letture di manuali, guide, siti internet specializzati: esercizio inutile. La natura è benigna con i turisti entusiasti, fa dimenticare ogni stupido nozionismo e vi farà immergere nel viaggio con occhi resi puri da quel pizzico di ignoranza umile, che vi raccomando di indossare.

"1° giorno: Roma-Luxor". Abbandoniamo un'Italia gelida e soleggiata e dopo circa quattro ore atterriamo di notte a Luxor. Lì mi accorgo che il mio inglese (the cat is on the table) è assolutamente inutile. L'inglese si parla nei battelli, lo parlano le guide, lo parlano (male almeno quanto me) negli alberghi. Il funzionario che deve farmi compilare il permesso turistico non lo parla, e mi dà istruzioni in arabo, su un modulo scritto in arabo. Ci è chiaro in poco tempo che possiamo scrivere quello che vogliamo, non farà differenza. A loro basta una firma, ed è tutto. Arriva la baby sitter della Eurotravel che ci traghetta su un pullman. Lì conosciamo la nostra guida, l'ineffabile Sohby. Assomiglia pericolosamente a Wess, se Wess fosse un po' infingardo. Sarà la guida che ci aprirà il mondo dei segreti egizi, che ci terrorizzerà con balle stratosferiche, che farà eleganti conferenze sulla storia del suo Paese, un tiranno sorridente ed affabulatore, furbo come una faina, che disprezza velatamente i turisti del Mar Rosso, ma anche noi italiani incolti e rozzi. Lo conquistiamo dopo due minuti, è nostro.
La Nile Quest, quella che sarà la nostra casa, è una barca elegante. Non c'è nessuna donna che lavora a bordo, son tutti uomini. E l'80% si chiama Ahmed, quindi si fa pure un gran figurone a salutarli. Andiamo a letto prestissimo, perché domani si parte alle 4,30. QUATTROETRENTA??????????

Leggi il seguito dell'opinione su trivago

Effetto Sindone sui prezzi hotel di Torino, +22%


Nelle Metropoli Europee i prezzi Hotel di Maggio subiscono un incremento del 5% rispetto al mese precedente, toccando il punto piú alto dall’inizio dell’anno. L’inversione di marcia delle tariffe, in progressivo ribasso per tutto il secondo semestre 2009, era iniziata gia’ da Marzo di quest`anno. Gli aumenti di listino piu’ consistenti riguardano Norimberga con 39 per cento, Barcellona con 26 per cento e Oslo con il 19 per cento di aumento dei prezzi. Nessuna variazione rispetto allo stesso mese del 2009 . I dati sono stati elaborati dall’hotel price index (tHPI) calcolato dal network comparatore prezzi hotel www.trivago.it.


Milano, 6. Maggio 2010. Il costo di pernottamento in un Hotel nelle principali metropoli Europee costa di media 120€, e segna +5% rispetto al mese precedente. Se fino allo scorso mese la curva dei prezzi dell’ultimo anno aveva proseguito in negativo rispetto a quella dell’anno precedente, con Maggio avviene il pareggio. Il valore di un pernottamento per una camera doppia standard a notte costa esattamente come a Maggio 2009. In Italia, la città che ha segnato un aumento superiore al 20% del listino prezzi Hotel è stata Torino dove è in corso l’evento religioso dell’Ostensione della Sacra Sindone; mentre Bologna continua a offrire tariffe alberghiere sempre piu’ vantaggiose e a Maggio 2010 tocca gli 88€ per doppia a notte. Eventi e fiere guidano l’avanzata dei prezzi nelle citta’ tedesca di Norimberga e in Norvegia, soprattutto ad Oslo, dove si svolgerà la finale dell’„ Eurovision Song Contest“, competizione musicale internazionale molto seguita in Europa.

Italia, Roma piu’ cara di Londra. Torino +44% tariffe, Bologna meno cara di Napoli.

L’effetto Sindone si fa sentire anche sulle tariffe alberghiere: i quasi due milioni di pellegrini stimati per l’evento dell’Ostensione hanno sicuramente contribuito all’incremento delle tariffe alberghiere di Torino. Negli ultimi due mesi il listino prezzi Hotel ha registrato +44%. Il prezzo di una camera doppia a notte è slittato dai 96€ di Marzo ai 139€ di media di questo Maggio e costa il 22% in piu’ rispetto alle tariffe dello scorso anno. Il capoluogo piemontese questo mese ospita inoltre anche la Fiera del libro, uno dei principali appuntamenti Europei di settore.

Anche visitare Roma, rispetto allo scorso anno, costa il 12% in piu’: una doppia si aggira mediamente sulle 174€ , superando le tariffe di Londra (170€) e Parigi (160€) . Tra gli eventi di rilievo da segnalare nella Capitale, il 15 Maggio l’iniziativa Europea “La notte dei Musei” vedra’ Roma in prima linea per le celebrazioni, con oltre 2000 musei cittadini aperti in notturna.

Milano costa invece molto meno di Roma a Maggio: la media prezzi per una doppia a notte è di 115€ e -11% rispetto allo scorso anno. Venezia, città piu’ cara d’Italia, è in linea con le tariffe stagionali (197€) del 2009. In equilibrio prezzi anche Napoli dove è possibile soggiornare in due a 98€.

La destinazione piu’ economica è Bologna (88€), qui i prezzi di pernottamento viaggiano mediamente sotto la media stagionale: rispetto all’anno scorso le camere d’hotel costano il 21% in meno.


Metropoli Europee decollano a Maggio: Barcellona +40%

Barcellona è la metropoli che ha subito l’incremento piu’ consistente delle tariffe a Maggio con 181€ per doppia a notte e +40% rispetto allo scorso anno. Seguita da Norimberga (117€ e +39% rispetto allo scorso anno) e Oslo, dove una camera a notte costa 175€ (+19% rispetto ad Aprile 2010). La Gran Bretagna in leggero aumento rispetto al mese scorso con Londra (170€, +9%), Birmingham (98 Euro, +10%) e Manchester (109, +10%). Aumenti tariffari del 10% anche nella città irlandese di Dublino (106€ e +10%) e a Nizza ( 135€ e +16%). Le Metropoli scandinave Copenahgen (143€) e Stoccolma (151€) costano mediamente l‘11% e il 10% in piu’ rispetto allo scorso mese.

Le città meno care in questo momento sono: Hannover (78€), Sofia (79€), Cracovia (85€), Granada (86€) e Budapest (87€).

Puoi richiedere il thpi mensile direttamente per una Regione in particolare, provincia o alcuni paesi a: thpi@trivago.com.

Il trivago Hotel Price Index (tHPI) mostra la media dei prezzi alberghieri per le principali cittá europee. Il tHPI é un attendibile indicatore della media prezzi corrente: le tariffe per notte di 53 agenzie di prenotazione on line e delle catene di hotel determinano una media del prezzo per citta', regioni e nazioni all'interno del mercato alberghiero europeo.

Le tariffe per una camera doppia standard sono calcolate sulla base di 160.000 richieste quotidiane generate dal comparatore prezzi hotel trivago.it. trivago mette insieme tutte le richieste hotel per ogni mese e offre una panoramica dei prezzi degli hotel per il mese successivo .

Stessa camera, prezzi diversi: trivago.it, lo spot


Come vi avevamo gia' anticipato a Gennaio in un nostro post trivago.it e' in tv per una grande campagna pubblicitaria di primavera! Potrete vederlo, infatti, su La7 tutti i giorni e a tutte le ore e sul canale satellitare Marcopolo Tv (canale 414 su SKY Italia) a partire da Maggio. Una ventata di aria fresca nella programmazione pubblicitaria italiana, popolata soprattutto di prodotti commerciali materiali che di servizi online gratuiti. Lo spot trivago "Stessa camera, ma prezzi diversi" si inserisce come un pioniere in questo senso. Lo spot, a firma di due giovani emergenti registi tedeschi ha un plot molto semplice.

Ci troviamo in una camera dell'Hotel***** Radisson Blu . Due simpatici turisti trascorrono la serata nella loro camera d'albergo: uno è felice, l'altro nervoso. La donna ha pagato 39 € per la stessa camera, l'uomo ne ha invece speso 79 € e ha scoperto che poteva risparmiare... grazie a trivago;). Peccato, infatti, non averlo saputo prima: trivago confronta 53 agenzie di prenotazione online su oltre 100 siti web, indicando tutte le offerte di mercato e la migliore soluzione. In solo click, trivago sintetizza tutte le offerte, mostrando sempre la soluzione piu' conveniente.


Quindi, mentre la ragazza si concede un extra, sorseggiando il suo bicchiere di vino bianco in allegria (forse un Riesling!) e sbocconcellando un succoso grappolo d'uva, ordinata probabilmente con un room service, all'uomo sale il sangue alla testa per il fastidio e trascorre la sua serata sbuffando e scaricando la sua rabbia con gesti autolesionisti.
Ma non è necessario che si picchi, la prossima volta usera' trivago... Avra' imparato la lezione???

Una carrellata di offerte dei partner trivago, facilmente rintracciabili, passano poi in rassegna per chiudere la rèclame. Tra queste anche l'offerta di un business design hotel milanese, che su trivago ha totalizzato il miglior rapporto qualita'/prezzo, il Watttredici di Milano.


Indimenticabile il jingle ... un motivetto che qui in ufficio non ce lo leviamo piu' dalle orecchie da Gennaio... e che in giro per i mezzi pubblici in Germania sentiamo fischiettare di tanto in tanto.

La rèclame vuole essere easy e leggera... "less stress and more cheap = more fun!"
Lo spot è stato girato dal regista berlinese Maximilian Erlenwein e dal regista amburghese Robin Von Hardenberg., a Dicembre 2009 in una stanza d'hotel nell'Alexander Platz di Berlino.

Erlewein è autore anche del film, "Gravity (2009)" con Uwe Bohm, attualmente nelle sale in Germania e prossimo a quelle USA.
Lo spot è stato adattato ad Aprile negli studi berlinesi e interpretato dall'attore Italiano Gianluca Vallero.

Lo spot è stato adattato anche in altre lingue e sta attualmente girando in Germania, Spagna, Olanda e Uk, oltre che in Italia.

Ecco lo spot!

La pietosa Kamakshi e l'albero delle donne sterili


Kanchipuram è una delle sette città sante dell’India, e per questo è piena di pellegrini hindu che si spostano con diversi mezzi, ma soprattutto a piedi, tra un tempio e l’altro, un po’ come a Lourdes, dove i fedeli si spostano tutto il giorno tra la Grotta, le tre Basiliche principali e gli altri luoghi di culto.

Kabir conosce bene l’ubicazione dei templi e indica all’autista i vicoli da percorrere per andare da un tempio all’altro.

Incontriamo tra i vicoli, molti dei quali non asfaltati, gruppi di pellegrini e molti carretti trainati dai buoi, che portano balle di fieno e altri materiali.
A differenza delle altre città sante, consacrate ad una divinità specifica, a Kanchipuram si venerano non una ma due delle divinità maggiori, Shiva e Vishnu.

Viaggiando spesso per l’Asia, dove gli hindu non mancano certo (solo in India sono un miliardo), da un po’ di tempo avevo cercato di approfondire, seppure in modo alquanto approssimativo, la conoscenza della teologia induista, almeno per capire a chi fossero dedicate le innumerevoli statue dalle fogge più strane che si incontrano dappertutto.
Ed in realtà è sufficiente documentarsi un po’, e soprattutto cercare di ricordare personaggi e parentele, per capire al volo il significato di gran parte delle splendide sculture che si vedono in giro.
Non di tutte, ovviamente, perché ogni divinità hindu ha una serie di repliche con nomi e aspetti diversi.

Il termine “avatar", che oggi va tanto di moda, appartiene alla teologia induista, e indica la reincarnazione di una divinità.
Vishnu, uno degli dei della Trimurti (la Trinità induista) ha un numero enorme di avatar, di cui il più famoso è l’ottavo, Krishna, soprattutto perché, a differenza dalle altre reincarnazioni in forma animale, Krishna è il dio Vishnu fattosi uomo, il che, in passato, anche in considerazione dell’assonanza fonetica, ha fatto scrivere a qualcuno di possibili interpolazioni tra la teologia induista e quella paleocristiana.
Anche Shiva ha un bel numero di avatar, tanto da farlo chiamare il Signore dai mille nomi.

Sua moglie Parvati non è da meno, ed uno degli avatar di Parvati è Kamakshi, la misericordiosa, colei che esaudisce tutte le preghiere.
E’ comprensibile, perciò, come uno dei più bei templi di Kanchipuram sia dedicato proprio a lei.

Stiamo attraversando a piedi le stradine polverose del centro di Kanchipuram, ci siamo fermati ad ammirare i bellissimi gopuram di un tempio sormontato dalle effigi di pavoni, e mi sono fermato a fare alcune foto.
Kabir mi richiama, perché abbiamo ancora molti templi da vedere. Il sole è a perpendicolo, sembra che voglia spaccarmi la testa, e con i quasi quaranta gradi di temperatura cerco di rasentare i muri per cercare un po’ d’ombra.
Quasi attaccato al tempio dei pavoni c’è quello di Kamakshi Amman, separato solo da una stradina in terra battuta.
Attraverso senza fretta la strada, dopo aver dato la precedenza ad un carro trainato da buoi, che procede lentamente;
il conduttore mi sorride, pensa giustamente che un occidentale, per quanto evoluto, non sarà mai in grado di calcolare lo spazio di frenata di quel tipo di veicolo.
In realtà, non volevo perdermi lo spettacolo di vedermelo sfilare davanti, e faccio ancora qualche foto.
Raggiungo Kabir, che mi sta aspettando, un po’ impaziente, dall’altro lato della strada, ed entriamo insieme nel tempio di Kamakshi Amman, la misericordiosa.

Il grande tempio di Kamakshi Amman, secondo, per importanza, solo al tempio di Ekambareswara, è molto diverso da questo.
La maggior parte dei riti dell’Ekambareshwara, pur potendo contare su una superficie scoperta di circa dieci ettari, si svolgono all’interno del tempio, i cui lunghissimi corridoi, fiocamente illuminati, producono un’atmosfera mistica e a tratti quasi ipnotica.
Il Kamakshi Amman è invece contraddistinto dai grandi spazi comuni aperti entro la cinta muraria del tempio, dove i pellegrini si dedicano alle loro pratiche religiose.
Questo attenua il mio disappunto per quello che Kabir mi ha appena comunicato, e cioè che, nonostante i suoi buoni uffici non ci è consentito l’ingresso nella parte più interna del tempio, dove è in corso un rito davanti alla statua di Kamakshi, la misericordiosa.
Giriamo comunque tra gli altri bellissimi edifici del tempio, che ha ben due grandi bacini lustrali, ad est e ad ovest del corpo centrale.
In un cortile assistiamo ad un rito che sembra uscito da un libro di Salgari: due elefanti sacri, con la testa ornata da motivi dipinti con polvere bianca, benedicono i fedeli poggiando loro la proboscide sul capo.
Dopo essere rimasti ad osservare, ci muoviamo verso l’uscita posteriore del santuario e lì, in un altro ampio cortile, incontro una cosa che mi colpisce fortemente, e di cui porterò sempre vivo il ricordo.
Un vecchio e maestoso albero ricco di foglie, i cui rami, come in un grande albero di Natale, sono gravati fino all’inverosimile da centinaia di strani oggetti multicolori.



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